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Naev Review

Naev is a great game of space exploration, set in a galaxy where the Empire has fallen into various factions and the original Sol system and neighbouring planet systems have been devastated by the Incident, which left a misterious and caustic nebula.

Discover planet systems, fight pirates, haul huge cargo, find hidden jump points and other secrets. Factions have each a very distinctive and original way of life, all from human legacy, but each with a very different philosophy about society, spaceships and politics.

Climb the social ladder in the Empire to gain access to even more powerful weapons and capital ships, and gain reputation with other factions to get access to their home worlds.

There are more than 1000 planets or stations, 70 spaceships, 100 weapons and 120 of other modification and gadgets that can be used to customize playing style and tweak battle performance.

Take a side in the war between factions with over 12 mission trees, with some featuring large scale battles with hundreds of ship at once.

Even after finishing the game, after having explored the huge galaxy, the fun doesn’t stop as the game is Open Source, and the game is still in development with and active community.

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Hai già uno starter kit ma vuoi fare cose più serie?
Come guidare un Arduino tramite WiFi, senza bisogno di app, con le ultime tecnologie, ma con un budget ridotto?

  • mini Wemos D1
    Si tratta di un microcontroller molto piccolo e potente; 160MHz,Wi-Fi incluso, memoria 1Mb e 50Kb di RAM.
  •  ADS1115 16bit ADC
    aggiungere 4 pin con alta qualità perni 16bit analogici per circa 0,5 €
  • Shift Register
    ogni registro a scorrimento aggiunge 8 pin digitali per 0,09€/pin
  • Caricabatterie
    Uno shield per la Wemos per aggiungere la gestione della batteria e rendere i dispositivi wireless molto compatti
  • LiPo una cella
    Le batterie al litio sono molto più dense e leggere. Moolto meglio rispetto alle 9v che si scaricano subito.
  • MPU6050
    Si tratta di un accelerometro I2C 3Axis, 3AXIS giroscopio e sensore di temperatura 0,01 ° C.
  • schermo OLED Mini
    0.66 “schermo OLED 64x48px. Rispetto agli LCD è molto luminoso e usa pochissima corrente.
  • Motor Driver doppio 12V 2A
    Questo è un driver DC molto economico ma affidabile, che permette di controllare direzione e velocità.
  • Sd card shield
    Le schede SD sono il modo più economico per aggiungere memoria. Particolarmente utile con l’ESP8266 per utilizzarlo come un server web, con video e immagini.

In totale non si dovrebbero spendere più di 23 €, per un sacco di parti che vi insegneranno le tecniche moderne.
Nulla vieta di prendere le parti separatamente o solo quelle che interessano.
I2C e SPI permette di aggiungere molte periferiche al controller principale, utilizzando solo un paio di pin e comunicazioni veloci.
ADS1115 e gli shift register permettono di aggiungere ulteriori pin alla bisogna, così non c’è bisogno di utilizzare un microcontrollore più costoso come Arduino Due o Mega.

WiFi è il protocollo di rete più comune, e di gran lunga il più flessibile. Con questo si può fare un oggetto IoT e collegarsi direttamente a Internet. Telegram per esempio, è molto facile da usare attraverso un bot gestito dall’ESP8266.

Le parti economiche e popolari permettono anche di fare un prototipo per un prodotto commerciale. e hanno un sacco di supporto su Internet.

Divertitevi 🙂

Advanced Arduino Kit

You have already a starter kit and want to do cooler things? Like doing real work giving commands trough wi-fi, discover cutting edge technology and drive robots? but still on a budget?

  • Wemos D1 mini
    This is a very compact and powerful microcontrolle; 160MHz, built in WiFi, 1Mb memory and 50Kb ram.
  • ADS1115 16bit adc
    to add 4 pin with high quality 16bit analog pins for about 0.5€ each
  • Shift register
    each one of these adds 8 digital pins for 0.09€
  • Battery Charger Shield
    A shield for the Wemos to add battery management and make very compact wireless devices
  • Lipo cell 1s
    LiPo cells are the most dense batteries. Holds about the power of a 9v alcaline battery, but it is way more efficient, light and rechargeable.
  • Mpu6050
    It is an I2C 3Axis accelerometer, 3axis gyro and 0.01°C temperature sensor.
  • Mini OLED screen
    0.66″ 64x48px OLED screen. Compared to LCD they are very bright, use very low current.
  • Motor Driver dual 12v 2A
    This is a very cheap but reliable DC motor driver, which allows direction and speed control.
  • Sd card shield
    SD cards are the cheapest way to add bulk storage. Especially useful with the ESP8266 as you can then use it as a web server, with video and images.

In total you would spend ~23€, for a lot of parts that will teach you modern techniques.
I2C and SPI allows to add many peripherals to the main controller, using only a few pins and low latency.
ADS1115 and shift registers allow to add more pins as needed, beating the need to use a much more expensive microcontroller like the Due or the Mega.

WiFi is the most ubuquitous network protocol, and by far the most flexible. With this you can make an IoT thing and connect directly to internet. Telegram for example is very easy to use trough a bot managed by the ESP8266.

Cheap and popular parts allows also to eventually make prototype for products. and have lots of support around the internet.

Have fun!

Smart City, proposte concrete

Viaggiando in altre città o nella fantascienza o nel buonsenso, ci sono parecchie iniziative che si potrebbero intraprendere a Torino per renderla una città più vivibile.

Problemi per chi è in città:

  1. 10Km/h come media di velocità di trasporto urbano pubblico è da medioevo.
    10Km/h è una velocità tipica dei carri trainati da cavallo. Se non ci credete provate a tracciare la strada tra due punti a caso di Torino e la velocità media usando mezzi pubblici più o meno è quella.
  2. Interagire con le istituzioni è ancora meglio “di persona”. Pratiche che potrebbero essere svolte online, come prenotare una visita o un appuntamento in un ufficio sono mediate da call center, o bisogna per forza recarsi ad uno sportello con relativa coda.

Come risolverli:

  • Studio sulla frequenza del carico dei passeggeri. Il traffico non è uguale durante tutta la giornata, cambia, e i pulman dovrebbero passare più frequenti la mattina e la sera.
    Uno studio sull’effettivo affollamento delle fermate alle varie ore potrebbe essere utile per stabilire come distribuire le risorse.
  • Razionalizzare le linee che passano in base allo studio sul carico.
  • Temporaneamente disabilitare fermate poco frequentate e vicine per sveltire il traffico.
  • Semafori con precedenza ai mezzi pubblici.
  • Giornate con mezzi pubblici gratis quando c’è rischio smog.
  • Fermate con coperture da pioggia e vento più ampie.
  • Siti che funzionano meglio. Evitare i call center il più possibile.

 

Aliexpress Development Boards Part 5

Crowduino
Crowduino M0 SD

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Approximate price:~11€

  • Same processor as Arduino Zero (ARM, 256Kb Flash, 32Kb RAM, 16Kb EEPROM)
  • Built-in SD card, same compatibility as the SD in the Ethernet shield
  • Mini USB, low profile power jack

Excellent board if you want to play with a new Arduino M0 and your project involves data logging. If you somewhat need WiFi, any ESP8266 based solution is better.
There is also a version with the classic ATmega328, instead of the M0.

Esp8266 IOT Board battery

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Approximate price: ~9,50€

  • The awesome ESP8266, with Nodemcu v0.9 compatibility
  • LiPo one cell battery charger(100mA rate), power adapter
  • 2 3.3v regulated supply pins

This is as near as you get to a complete Internet of Thing sensor node, with the possibility to add 3-4 sensors, all powered by a LiPo cell.
An important thing to consider is that there is no battery monitoring, you don’t have a pin where you can see at what level the battery is. You can add this using the A0 pin of the ESP, measuring indirectly the voltage on pin Vin.

The ESP3212 Nodemcu

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The ESP3212 is the high end version of the ESP8266, and as the ESP8266 when was introduced, it is a deal you cannot refuse.
The module has:

  • 240MHz dual core processor
  • 540Kb RAM
  • WiFi b/g/n 135Mbps stream speed
  • Buetooth 4.2+Bluetooth Low Energy
  • 16Mb flash
  • -40 + 125° operating range
  • 32 GPIO including 3 UART, 3 SPI, 2 I2S, 12 ADC, 2 DAC
  • 2.5uA deep sleep, <100mA normal current use

This board breaks out the bare module in a nodemcu fashion, breadboard friendly pins, USB programmer and a miriad of useable pins.

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The approximate price is ~21€, but this is bound to lower over time, as more manufacturers get hands on the modules. The raw price of the board is ~9€

Consigli per modellare parti da stampare in 3D

bridge

I ponti sono ok.
Qualsiasi stampante che si rispetti riesce a fare un ponte come quello in immagine, senza alcun tipo di supporto.
Quando sarà il momento di fare il primo strato del fondo del ponte, semplicemente la stampante tirerà un filo dritto da parte a parte, con il raffreddamento massimo possibile e con velocità più costante possibile.Per ottenere ponti migliori occorre che siano alti dal piano di appoggio almeno 1cm, altrimenti il calore del piano riscaldato può far deformare verso il basso il centro del ponte.

Non c’è un ponte minimo, mentre per la distanza massima è meglio non andare oltre i 4 cm. Oltre tale distanza la stampante potrebbe riuscire a fare un buon ponte, ma non è garantito, e delle lievi correnti d’aria possono deviare i piccoli fili dando effetti poco piacevoli.

Qualsiasi arco è ben accetto.

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Un eccezione ai ponti sono delle concavità nella parte centrale del ponte. Nell’immagine d’esempio, la stampante non potrà tirare fili da una parte all’altra nella parte centrale, per cui saranno necessari dei supporti.

L’orientamento conta

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Lo stesso pezzo di sopra è orientato in 3 modi diversi, ma il risultato sarà più o meno soddisfacente.
Il rosso richiederà supporti, il giallo verrà stampato bene tranne il cilindro, che avrà le superfici interne rugose a causa dei layer, il verde è perfetto.
Se un pezzo non ha un orientamento ideale è sempre possibile tagliarlo lungo un piano e assemblarlo con viti, colla o saldature a caldo.

La modularità è tua amica.

layers

La stampa 3D si basa sulla deposizione di strati di dimensione fissa, per cui se il pezzo è alto 10mm, scegliendo un layer a 0.3mm, inevitabilmente sarà arrotondato a 99,9mm, un multiplo di 0.3mm.
Se ci si mantiene in multipli dell’altezza dello strato che si intende usare, non ci saranno arrotondamenti.
Anche le coordinate x/y sono soggette a discretizzazione. Se l’ugello è di 0.4mm di diametro, che è il più comune formato, un muro spesso 0.7mm sarà arrotondato a 0.8mm che è un doppio passaggio dell’ugello, o 0.4mm se il muro nel progetto era di 0.5mm. Tuttavia se un lato è più lungo di due volte la larghezza del filo, la stampante può lasciare una quantità di spazio arbitraria tra un perimetro e l’altro.

Esempio, se un lato è 0.9 verrà fatto un perimetro, lasciato vuoto 0.1mm e poi fatto un altro perimetro.

Cornicioni

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Ecco un altro trucco per stampare sul vuoto.
Essendo la stampa un insieme di piani, se una parte del piano appoggia sul piano precedente, è possibile creare parti aggettanti sul vuoto, con un angolo fino a 45°.
Con alcuni filamenti che possono essere stampati a temperature più basse, sui 190° e un ottimo raffreddamento è possibile ottenere pendenze di 70°, ma se il filamento stampa a 220°(per esempio l’ABS), una pendenza di 30° potrebbe essere già una sfida.
La risoluzione su asse z è apprezzabile solo su parti aggettanti, inclinate o sferiche. Se si vuole stampare un semplice cubo o si conta in ogni caso di scartavetrare il pezzo per renderlo più liscio, usare un layer a 0.3mm fa risparmiare tempo.

Guglie

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Parti a punta, o con superfici molto strette(<1cm²) sulla sommità subiscono problemi di temperatura eccessiva e si afflosciano.

Questo è dovuto al fatto che l’estrusore è un blocchetto di metallo a ~200° e se sta molto tempo sopra la parte, la temperatura rifonde il pezzo sotto e il risultato è una forma più arrotondata, affusolata.

Per mitigare questo effetto si possono fare più guglie allo stesso livello, stampare due oggetti allo stesso tempo, o stampare contemporaneamente una torre della stessa altezza, un pò distanziata dal pezzo, che poi verrà scartata. Anche una colonnina di 5mm di diametro, distante 2cm può essere abbastanza.
Un modello come nella immagine è al limite del fattibile.

Conosci il materiale

PLA

  • muri,coperchi o fondi solidi, non flessibili 3mm minimo
  • muri per scatole sotto i 10cm, 1mm

ABS

  • leggermente più robusto del PLA, stesse misure minime consigliate.
  • più robusto agli agenti atmosferici

In generale

Le parti stampate con riempimento >85% hanno proprietà meccaniche molto simile a come se fossero completamente piene.

L’infill(riempimento) è la densità del percorso stampato all’interno del pezzo, ossia tutto ciò che non è visibile dall’esterno.
Un infill più basso diminuisce la densità del pezzo, di conseguenza la resistenza ad urti e cadute, ma permette di risparmiare tempo e plastica durante la stampa, ottenendo un prezzo inferiore a parità di volume.
Per questo è importante specificare la quantità di riempimento quando si ordina una stampa, o spiegare che uso ha l’oggetto, in modo che il servizio possa consigliare un riempimento adatto.