Capire gli informatici: Il computer

Chi lavora nell’informatica tende ad avere valori diversi dalla società civile, o perlomeno della società convenzionale.
Non sono valori, così, inventati, ma conseguenza di come si lavora con i computer, che per gli informatici sono “macchine”.

Quando hai a che fare con un computer come programmatore è come avere il coltello dalla parte del manico, sei libero di fare ciò che vuoi nel computer, e il computer eseguirà ciò che gli dici. Alla lettera.
Questo è il motivo per cui i programmatori tendono a definire il loro computer “macchina” o “bestia”, perchè è semplicemente un mezzo per il lavoro, alla pari di un trattore, ed è molto più potente e stupido del programmatore, da cui “bestia”.

photo104481015576242774Programmare è un attività che per molti versi è simile all’edilizia, alla scrittura e all’investigazione.
Gran parte del tempo non è speso nel scrivere il codice, ma progettarlo, documentarlo e capire cosa non va, e il trovare le cause degli errori può essere degno di un giallo.

Il goal è quello di domare la bestia e fargli fare quello che vuole il padrone.
Diventarne padroni, pilota e progettista.
La struttura dei file e delle cartelle tende ad assomigliare all’architettura di una casa, personalizzare la barra delle applicazioni è una cosa seria come arredare la propria stanza.
E non si può solo gestire i file.
Si possono impostare degli script, una serie di azioni ricorrenti o su ordinazione, per sincronizzare i file tra cartelle, gestire i collegamenti con dispositivi remoti, avviare automaticamente i programmi e non ci sono limiti alla fantasia.

nautilusAd esempio adesso sto usando un portatile, che è collegato ad un altro schermo più grande, con a disposizione quattro hard disk, di cui 2 in remoto, non tramite cloud, ma accessibili in modo trasparente come se fossero lo stesso hard disk.

Inoltre dal portatile posso eseguire script tramite ssh su tutti i computer accesi che possiedo.
In pratica non uso chiavette usb in casa per passare dati avanti e indietro da qualche anno.

Gli script fanno tutte le azioni ripetive che dovrei fare ogni volta. All’avvio si aprono tutti i programmi che mi servono a seconda se sono a casa o al lavoro, si collega e sincronizza con gli altri computer, e mi dice Benvenuto(why not?)

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inutile dire che l’immagine di sfondo è stata generata con javascript 😀

Sorprendentemente, in genere agli informatici non importa più di avere un mega computer, ma piuttosto più computer con un buon rapporto qualità prezzo, un buon router e connessione ad internet più veloce possibile.
I vecchi computer diventano server e svolgono scopi utili come fornire file, pagine web o applicazioni, i migliori vengono usati direttamente come postazione privilegiata, con la possibilità sempre di accedere a tutti con cellulari o tablet.

Ovviamente, se ci sono le possibilità economiche, il primo pensiero è quello di migliorare il computer. Dopo tutto è il mezzo principale di lavoro, e aspettare di meno significa anche fare di più.

Adesso spero che abbiate una visione più chiara su che cos’è il computer per un informatico.
È come il bastone per il mago!

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